Dopo tre giorni a Feldberg, due giorni a fare l’infermiera a Herr D. (e non c’è nessun doppio senso in questa frase, credetemi!) e due giorni a ricevere le cure da Herr D.-infermiere (ancora purtroppo nessun doppio senso, solo un po’ di “sana” e pura influenza), oggi finalmente si parte per mondi migliori!!!
Dopo il lavaggio del cervello che vi ho fatto gli ultimi giorni pubblicando le foto della baklava in tutti i social networks possibili immaginabili, non penso che ci sia bisogno di particolari introduzioni per la ricetta che segue!
Vi ricorda qualcosa questa foto? Guardate un po’ più a destra, più su, no no, un pochettino più giù, ecco! ecco! fermi, proprio lì! La raccolta Red hot chili peppers. Non sto barrando barando (grazie Cricri!) però riproponendo una ricetta già postata! Anche se questi buonissimi peperoni hanno avuto l’onore di figurare sulla prima pagina della raccolta dei peperoni, sono rimasti senza identità fino ad oggi, giorno memorabile nel quale si svela la ricetta-mistero!

Buongiorno, buongiorno!! Questa volta ci ho messo un po’ di giorni prima di pubblicare una nuova ricetta…per cui mi faccio perdonare passando direttamente al dunque senza troppe parole ed introduzioni! Il piatto di oggi è una versione rivisitata di una pietanza greca moooooolto conosciuta, forse quella che rappresenta di più la cucina greca all’estero (penso che per un Greco ci siano altri piatti ben più rappresentativi di questo).