Dopo tre giorni a Feldberg, due giorni a fare l’infermiera a Herr D. (e non c’è nessun doppio senso in questa frase, credetemi!) e due giorni a ricevere le cure da Herr D.-infermiere (ancora purtroppo nessun doppio senso, solo un po’ di “sana” e pura influenza), oggi finalmente si parte per mondi migliori!!!
Domani si parte! Sveglia alle 5.30 (cioè fra 3.5 ore…hmmmm) e dopo 5 ore di treno siamo lì! Il mio professore la chiama “winter school”. Io la chiamo “Mi voglio fare le vacanze pre-natalizie, per cui organizzo una scuola invernale e fra una pista e l’altra (di sci si intende!!) ascolto i talk dei miei studenti”. Ormai è diventata una tradizione, ci andiamo ogni anno. Ci facciamo 3-4 giorni di sci, sauna, piscina ecc. e torniamo rinati e pronti per…le vere vacanze di natale:)
Sapete cosa è il guest post, no? Un articolo scritto per un sito da una persona diversa dall’autore stesso del sito. Allora, è da quando ho aperto questo blog che chiedo alla mia Suoceretta di fotografare uno dei suoi deliziosissimi piatti e scrivere un guest post per il mio blog. A me farebbe tanto piacere, perché lei è un’ottima cuoca, poi con l’aiuto del Suoceretto come fotografo avrei in mano la ricetta perfetta! E poi è l’unica nella parte italiana della famiglia a non avere un blog! In qualche modo dovrei farle scrivere qualcosa, no?! Visto che finora non l’ho convinta, uso la mia ultima arma: l’orgoglio! E do il guest post a Riccardo di Ricette 2.0. E chissà se magari la settimana prossima non avremo una sopresa?! Passo la parola a Riccardo!
Siccome non se ne può più, siccome siamo ormai veramente diventati viola dalla rabbia, siccome la politica è cultura, ma la sua politica è solo delinquenza nei confronti di un paese e di un popolo, questo blog, aderendo all’iniziativa di Gennarino scende oggi virtualmente in piazza e partecipa alla No B.Day con una ricetta viola.
Dopo il lavaggio del cervello che vi ho fatto gli ultimi giorni pubblicando le foto della baklava in tutti i social networks possibili immaginabili, non penso che ci sia bisogno di particolari introduzioni per la ricetta che segue!
If I can make it there, I’ll make it anywhere
It’s up to you – New York, New York, la la la!
Scusate, mi sono lasciata trasportare dal titolo del post e dalla voce di Frank Sinatra…
Allora, l’avete attesa! L’avete richiesta! L’avete (quasi) pretesa!
Signore e Signori ecco a voi la ricetta del cheesecake!!!!
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